PET THERAPY

 

La storia dell’utilizzo degli animali come ausilio alle terapie mediche viene fatta risalire all'era paleolitica ma è da circa trent’anni che sono stati indicati veri e propri percorsi terapeutici.Al dio Anubis, nell’antico Egitto, era sacro il cane. Ulisse fu riconosciuto solamente dal cane Argo. Il "potere" curativo degli animali è ben sintetizzato dal noto proverbio francese "Langue de chien, serte de medicine" (La lingua del cane serve alla medicina). Il primo studio accertato dell'utilizzo scientifico a scopo terapeudico risale al 1792. Il noto psicologo inglese William Tuke, sperimenta, presso un Ospedale Psichiatrico, cure con animali da cortile, per il recupero dell'autocrontrollo.

Nel 1867 , in Germania viene fondato un Ospedale dove alcuni animali vengono utilizzati per la cura dell'epilessia.

Nel 1875, un medico francese, Chessigne, prescrive per la prima volta l'equitazione ai pazienti con problemi neurologici.
Nel 1919 negli Stati Uniti e in Francia vengono usati per la prima volta i cani per curare la depressione e la schizofrenia causate dalla I Guerra Mondiale.

Nel 1942 la Croce Rossa Americana realizza presso l'Ospedale Militare di New York il primo recupero di militari gravemente feriti e con gravi turbe emotive con maiali, cavalli, pollame.
Nel 1953, Boris Levinson, uno psicoterapeuta, scopre l'azione positiva che può avere un animale su un bambino con comportamenti autistici.
Negli anni sessanta, Boris Levinson getta le basi scientifiche per la terapia degli animali e per la prima volta viene usato il termine "Pet Pherapy" .

Nel 1970, negli Stati Uniti, un ospedale psichiatrico adotta il primo cane, di nome Skeezer, come aiuto per i bimbi.In quegli anni, iniziano anche le prime ricerche etologiche sui primati.
Nel 1975, Samuele e Elisabeth Corson, due psichiatri americani, adottano le teorie di Levinson per curare adulti con distrurbi mentali. Iniziano anche i primi programmi di Pet Therapy nei carceri e nei manicomi criminali. Mugford e M'Comisky appicano la Pet Therapy sugli anziani.

Nel 1981, viene creata la Delta Society, associazione che si prefigge di studiare l'interazione uomo-animale.
Nel 1983, nasce l'Istituto Canadese di Zooterapia che vuole studiare e diffondere la terapia per mezzo degli animali.

Nel 1990 l'Università di Tel Aviv avvia un progetto per lo studio della Pet Therapy.
Nel 1987 la Pet Therapy arriva in Italia per mezzo di  un Convegno Interdisciplinare, a cui partecipano esperti di fama internazionale, sul rapporto uomo-animali. Nel 1991 si tiene un convegno internazionale dedicato al tema "Antropologia di una passione".
Nel 1992, alcuni studiosi australiani hanno dimostrato che i proprietari di animali da compagnia hanno una minore pressione del sangue e livelli di trigliceridi e colesterolo di molto inferiori rispetto a chi non possiede animali.
Nel 2001 il Dipartimento di Geratri dell'Università di Saint Luois, degli Stati Uniti, conferma la piena validità della Pet Therapy per molte patologie degli anziani.

Le Attività e Terapie Assistite con Animali & Educazione, ATAAE, sono una realtà consolidata da oltre trent’anni in USA e in diversi paesi europei. Attualmente in Italia,a seguito all’emanazione del decreto da parte del Ministero della Salute (Decreto Sirchia, 2003) e del riconoscimento del Comitato Nazionale di Bioetica (ottobre 2005), si è sviluppato un notevole interesse per questa “terapia d’accompagnamento” che trova modalità d’intervento nel campo socio-educativo e sanitario.

 

IL Progetto “ Baby Sofia”  inizierà da metà febbraio 2008 presso la Scuola Materna Kamillo Kromo e la Scuola Materna Sergio Laghi

 

 

 

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© 2008 - Elena Urzi - ultimo aggiornamento 16/02/2008